Covid-19: al via i crediti di imposta per sanificazione, DPI e ambienti di lavoro

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato la circolare relativa alla concessione dei crediti di imposta previsti dal Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34 –  per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione  – e il relativo protocollo che ne fissa i criteri e le modalità di applicazione e fruizione.

Nello specifico, per le imprese che fanno lavori per adeguare i luoghi di lavoro aperti al pubblico (come bar, ristoranti, alberghi, teatri, cinema), è previsto un credito d’imposta del 60% fino a un tetto di 80mila euro, utilizzabile esclusivamente in compensazione. Riguarda tutti gli interventi che vengono effettuati per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del Coronavirus.

Un altro credito d’imposta, sempre al 60%, è destinato a tutte le imprese e alle partite IVA per la sanificazione degli ambienti di lavoro e degli strumenti utilizzati, e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi per garantire la salute di lavoratori e utenti. L’agevolazione fiscale è al 60%, fino a un tetto di spesa di 60mila euro.

Le domande dovranno essere inviate all’Agenzia delle Entrate esclusivamente online, e l’ente risponderà entro cinque giorni.

Le tipologie di attività ammesse a fruire del credito d’imposta sono indicate in un’apposita lista pubblicata dall’ Agenzia delle Entrate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *