L’Italia inserisce il Covid-19 tra gli agenti biologici sul lavoro

Il nostro paese ha recepito, attraverso il DECRETO LEGGE 9 novembre 2020, n. 149, la Direttiva della Commissione Europea 2020/739/EU, che ha modificato l’allegato III della Direttiva 2000/54/CE, la quale stabilisce l’elenco degli agenti biologici di cui è noto che possono causare malattie infettive nell’uomo, classificati secondo il livello del rischio di infezione. 

Il provvedimento del Governo ha sostituito gli allegati XLVII e XLVIII di cui al Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, inserendo il Covid-19 come agente biologico di 3a classe. Nello specifico, il punto 5 della premessa alla Direttiva della Commissione – di cui si è già detto in un precedente articolo – specifica che “è opportuno aggiungere con urgenza il SARS-CoV‐2 all’allegato III della direttiva 2000/54/CE al fine di continuare a garantire un’adeguata protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro”.

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